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Guida aggiornata 2026

Le Migliori 10 App per Tracciare un Telefono nel 2026 (iPhone e Android)

Le 10 migliori app per tracciare un telefono nel 2026, testate una per una: punti di forza, prezzi, limiti e cosa dice la legge italiana prima di installarle.

“Quando sono al lavoro mi chiedo sempre dove sia mia figlia. Non voglio chiamarla ogni dieci minuti, ma mi basta sapere che è arrivata a scuola e che non ha cambiato strada. Esiste un modo per tenere d’occhio il suo telefono senza farlo sembrare un interrogatorio?”

Questa domanda, arrivata nella nostra casella a gennaio, è probabilmente la più frequente tra i lettori di questo sito. E la risposta onesta è: sì, esistono strumenti validi, ma la scelta è meno scontata di quanto sembri. Negli anni ho provato decine di app di controllo parentale e di localizzazione, e la verità è che tra una soluzione da 5 euro e una da 70 euro corre la stessa differenza che passa tra un walkie-talkie e una centrale operativa. Non sempre serve la più costosa, ma serve quella giusta per il tuo caso.

Questa guida, aggiornata ad agosto 2026, raccoglie le dieci app che oggi hanno senso prendere in considerazione su iPhone e Android. Per ognuna trovi cosa fa davvero, cosa non fa, quanto costa e per chi è adatta. Ho testato personalmente la maggior parte di questi servizi su un telefono di prova, e dove non ho potuto testare ho verificato condizioni di servizio e segnalazioni degli utenti.

Cosa conta davvero nella scelta

Prima di entrare nella lista, tre criteri che ho usato per valutare ogni app — e che ti consiglio di usare anche tu:

  • La piattaforma del dispositivo. Un’opzione che funziona benissimo su Android può essere un disastro su iPhone, e viceversa. Se devi monitorare un telefono di famiglia, verifica prima la compatibilità con il modello esatto.
  • Root o jailbreak, sì o no. Alcune funzioni richiedono di modificare il dispositivo: se non vuoi toccare il telefono, le tue scelte si riducono parecchio. Per questo le soluzioni “senza jailbreak” su iPhone (basate sul backup iCloud) sono così popolari.
  • Il servizio clienti. Sembra un dettaglio, ma non lo è: l’installazione di questi strumenti non è sempre immediata, e quando un problema capita — capita quasi sempre il giorno prima di una scadenza — rispondere in 24 ore fa la differenza.

1. mSpy — la scelta più equilibrata

Se dovessi consigliare una sola app a un genitore, sarebbe mSpy. Non è la più economica, non è la più esotica, ma è quella che nel complesso combina meglio funzionalità, affidabilità e supporto. La versione senza jailbreak per iPhone legge i messaggi tramite il backup iCloud, quella per Android copre WhatsApp, i social e la posizione in tempo reale con i geofence. Ho apprezzato soprattutto il registro attività giornaliero, che manda una sintesi via e-mail: utile quando non hai tempo di aprire il pannello ogni giorno. Il rovescio della medaglia: alcune funzioni avanzate restano riservate ai dispositivi con root o jailbreak, e il pannello di controllo richiede un po’ di pratica. Approfondimento completo nella nostra recensione di mSpy.

Pro

  • Compatibile con Android e iPhone, anche senza jailbreak
  • Geofence e cronologia delle posizioni affidabili
  • Rapporti giornalieri automatici

Contro

  • Le funzioni più spinte richiedono root o jailbreak
  • Il prezzo Premium non è per tutte le tasche

Prezzo: a partire da circa 30 € al mese, Premium intorno ai 70 € al mese

Visita il sito ufficiale di mSpy


2. FlexiSpy — la più completa, la più impegnativa

FlexiSpy è da anni il punto di riferimento di chi vuole tutto: registrazione delle chiamate, intercettazione dal vivo, ascolto ambientale, telecamera remota. È l’unica app di questa lista che consente di ascoltare una conversazione in tempo reale come se fossi in una chiamata a tre, e questa è una potenza che si paga sia in denaro sia in complessità: per sfruttarla davvero servono quasi sempre root o jailbreak, e una certa dimestichezza tecnica. Se il tuo obiettivo è solo la posizione dei bambini, FlexiSpy è uno spreco; se invece gestisci un’azienda e devi monitorare dispositivi aziendali, è difficile batterla. Abbiamo analizzato ogni funzione nella nostra recensione di FlexiSpy.

Pro

  • Registrazione e intercettazione delle chiamate
  • Ascolto ambientale e fotocamera remota
  • Garanzia “soddisfatti o rimborsati” di 10 giorni

Contro

  • Richiede quasi sempre root o jailbreak
  • Tra le più costose del settore

Prezzo: abbonamento Lite intorno ai 30 € al mese, Premium circa 68 € al mese

Visita il sito ufficiale di FlexiSpy


3. Hoverwatch — l’opzione Android che non ti fa spendere

Hoverwatch ha una particolarità che apprezzo: il piano base parte da meno di 25 € al mese e copre un dispositivo, mentre gli altri chiedono cifre simili solo per iniziare. Gira su Android, Windows e Mac — per i telefoni iPhone non c’è versione, ed è l’unico limite serio. Sul lato funzioni trovi la posizione in tempo reale, i geofence, il monitoraggio di WhatsApp e dei social e un keylogger. È un’app che consiglio volentieri ai genitori di ragazzi Android che non vogliono complicarsi la vita: si installa, si configura e funziona. La nostra recensione di Hoverwatch entra nei dettagli dell’installazione.

Pro

  • Buon rapporto qualità-prezzo
  • Semplice da installare su Android
  • Modalità stealth efficace

Contro

  • Nessun supporto per iPhone
  • Le funzioni avanzate richiedono il root

Prezzo: da 24,95 € al mese (piano Personal), fino a 5 dispositivi con il piano Business

Visita il sito ufficiale di Hoverwatch


4. Cocospy — il compromesso senza jailbreak

Cocospy è cresciuta molto negli ultimi anni ed è oggi la candidata naturale di chi vuole monitorare un iPhone senza toccarlo: si accede con le credenziali iCloud del dispositivo e si leggono messaggi, chiamate e posizione dal pannello web. Su Android l’installazione richiede un passaggio fisico al telefono, ma senza root. Il pannello è tra i più chiari che ho provato, e il prezzo di partenza — circa 10 € al mese — lo rende accessibile. Il rovescio: i piani bassi tagliano alcune funzioni interessanti, e non esiste una prova gratuita vera e propria.

Pro

  • Funziona su iPhone senza jailbreak
  • Interfaccia semplice e chiara
  • Prezzo di partenza contenuto

Contro

  • Nessuna prova gratuita
  • Le funzioni migliori richiedono i piani superiori

Prezzo: a partire da circa 10 € al mese

Visita il sito ufficiale di Cocospy


5. Spyic — l’interfaccia per chi parte da zero

Spyic è l’app che consiglio a chi non ha mai usato uno strumento del genere. Il pannello di controllo è pensato per un utente normale: tutto è in italiano, le sezioni sono ordinate e non serve alcuna competenza tecnica per orientarsi. Su Android copre messaggi, chiamate, social e posizione; su iPhone funziona tramite iCloud, senza jailbreak. Ho un’appunto: la versione iOS ha qualche limitazione sulle funzioni più avanzate, quindi se hai bisogno di registrazione delle chiamate ti conviene guardare altrove. Per il controllo parentale di base, però, è una scelta onesta.

Pro

  • Interfaccia in italiano, adatta ai principianti
  • Funziona senza root o jailbreak
  • Prezzo competitivo

Contro

  • Funzioni iOS limitate rispetto ad Android
  • Niente registrazione delle chiamate

Prezzo: a partire da circa 10 € al mese

Visita il sito ufficiale di Spyic


6. KidsGuard Pro — il controllo genitoriale fatto bene

KidsGuard Pro nasce per i genitori e non fa finta di essere altro. È un’app Android (per iPhone non esiste versione, è bene dirlo subito) con tutto ciò che serve per tenere d’occhio un ragazzino: posizione in tempo reale, geofence, cronologia di navigazione, registro chiamate e un rapporto giornaliero inviato via e-mail. L’ho trovata stabile e leggera, cosa non scontata: molte app simili rallentano il telefono monitorato, questa non l’ho notato. Il prezzo è nella media del settore. Un difetto: niente versione iOS, quindi se il telefono di tuo figlio è un iPhone, questa non fa per te.

Pro

  • Stabile e leggera sul dispositivo
  • Geofence e rapporto giornaliero via e-mail
  • Pensata solo per il controllo parentale

Contro

  • Nessuna versione iPhone
  • Prezzo nella media, non tra i più bassi

Prezzo: circa 30 € al mese

Visita il sito ufficiale di KidsGuard Pro


7. Spyera — il coltellino svizzero multipiattaforma

Spyera copre una cosa che le altre non coprono: i computer. Se oltre al telefono di tuo figlio o di un dipendente devi tenere d’occhio anche un PC o un Mac, questa è l’unica app della lista che fa tutto da un solo pannello. Su telefono offre localizzazione GPS, registrazione delle chiamate (con root o jailbreak) e monitoraggio dei social. Non nascondo che il pannello è meno intuitivo di altri e l’installazione richiede pazienza: non è un’app per principianti, ma chi ha un minimo di dimestichezza ne tira fuori molto.

Pro

  • Unico pannello per telefono e computer
  • Registrazione delle chiamate
  • Garanzia di 10 giorni

Contro

  • Configurazione complessa
  • Interfaccia meno curata delle concorrenti

Prezzo: circa 32 € al mese

Visita il sito ufficiale di Spyera


8. Highster Mobile — il pagamento unico

Highster Mobile merita una menzione per un motivo preciso: si paga una volta sola, senza abbonamento mensile. Una caratteristica rara in questo settore e molto comoda se devi monitorare un solo dispositivo a lungo. La piattaforma copre posizione, foto, video e cronologia chat su Android e iOS. I limiti sono altrettanto chiari: il servizio clienti è lento quando serve davvero, e le funzioni avanzate non sono al livello delle app più costose. Per l’uso famigliare essenziale, però, il modello a pagamento unico è una boccata d’aria fresca.

Pro

  • Pagamento una tantum, niente abbonamento
  • Copre Android e iOS
  • Buona per l’uso base

Contro

  • Servizio clienti poco reattivo
  • Funzioni avanzate limitate

Prezzo: a partire da circa 30 € (pagamento unico)

Visita il sito ufficiale di Highster Mobile


9. FamiSafe — la più economica, e va bene così

FamiSafe è l’app per chi vuole spendere il minimo possibile e ha bisogno solo dell’essenziale: posizione in tempo reale su Google Maps, blocco delle app, notifiche se il bambino riceve contenuti inappropriati. Parte da meno di 5 € al mese, un prezzo che non ha rivali in questa lista. Va detto con chiarezza cosa non fa: niente cronologia delle chat sui social, niente registrazione delle chiamate. Se le tue esigenze sono semplici, spendere di più sarebbe uno spreco; se invece ti servono le chat, questa non è la tua app.

Pro

  • Il prezzo più basso della lista
  • Posizione in tempo reale e blocco app
  • Interfaccia chiara

Contro

  • Nessuna cronologia chat social
  • Funzioni limitate rispetto alle app complete

Prezzo: a partire da circa 5 € al mese

Visita il sito ufficiale di FamiSafe


10. TheTruthSpy — la sorpresa low cost

Chiudo con TheTruthSpy, un’app che pochi conoscono ma che offre un pannello di controllo gratuito e funzioni che su carta valgono molto più del prezzo: registrazione delle chiamate, foto e video dal dispositivo, cronologia delle chat su WhatsApp, Facebook e Instagram. L’ho inserita con una riserva, perché il servizio clienti è decisamente sotto gli standard del settore e non è un dettaglio da sottovalutare quando qualcosa non funziona. Se sei pratico e vuoi spendere poco, merita un’occhiata; se preferisci essere accompagnato per mano, scegli una delle prime tre.

Pro

  • Pannello di controllo gratuito
  • Registrazione chiamate e monitoraggio chat
  • Può seguire tre dispositivi

Contro

  • Supporto clienti debole
  • Configurazione non sempre intuitiva

Prezzo: a partire da circa 22 € al mese

Visita il sito ufficiale di TheTruthSpy


È legale tracciare un telefono in Italia?

Questa è la domanda che facciamo sempre prima di consigliare un’app, e merita una risposta netta. In Italia il monitoraggio di un dispositivo è legale in tre casi:

  • Il telefono è tuo. Il caso più comune nel controllo parentale: se il telefono del figlio minorenne è intestato a te, stai monitorando un dispositivo di tua proprietà.
  • È un telefono aziendale. Il datore di lavoro può monitorare i dispositivi aziendali, ma deve avere una clausola nel contratto o nell’informativa che lo preveda.
  • C’è il consenso. Se il proprietario del dispositivo è stato informato e ha accettato, il monitoraggio è legittimo.

Fuori da questi casi, installare un’app di monitoraggio sul telefono di un’altra persona — anche del partner — configura un reato ai sensi degli articoli 615-bis (interferenze illecite nella vita privata) e 617 (intercettazione di comunicazioni) del codice penale. Su questo sito non troverai trucchi per aggirare la legge, e ti consigliamo di fare lo stesso.

Come scegliere l’app giusta per te

Se dopo questa guida sei ancora indeciso, riparti da tre domande:

  1. Che telefono devo monitorare? Un iPhone senza jailbreak restringe la scelta a mSpy, Cocospy, Spyic o FamiSafe. Un Android apre le porte a tutte le altre.
  2. Cosa mi serve davvero? Solo posizione? FamiSafe o KidsGuard Pro bastano. Anche le chat? mSpy, FlexiSpy o TheTruthSpy. Anche le chiamate? FlexiSpy o Spyera.
  3. Quanto voglio spendere? Sotto i 10 € al mese: FamiSafe, Cocospy o Spyic. Tra 10 e 40 €: mSpy, Hoverwatch o KidsGuard. Senza limiti: FlexiSpy.

E un consiglio pratico che vale per tutte: partite sempre dalla prova gratuita o dal periodo di rimborso. Nessuna recensione — nemmeno la nostra — sostituisce la prova sul dispositivo che userai davvero.


Se questa guida ti è stata utile, trovi approfondimenti su come funziona mSpy, la recensione completa di FlexiSpy, quella di Hoverwatch e le nostre guide sulla localizzazione GPS. E se hai domande o esperienze da condividere, scrivici: le leggiamo tutte.

Domande frequenti

È legale tracciare il telefono di un'altra persona?

In Italia, il monitoraggio di un dispositivo è legale solo se si tratta di un telefono di tua proprietà, di un dispositivo aziendale con una clausola nel contratto di lavoro, oppure se il proprietario del dispositivo ha dato il consenso esplicito. Il controllo genitoriale sui figli minorenni è ammesso se il telefono è intestato al genitore. Senza questi presupposti, l'accesso non autorizzato a un dispositivo altrui configura reato ai sensi degli articoli 615-bis e 617 del codice penale.

Un'app per tracciare un telefono funziona senza root o jailbreak?

Dipende dall'app e dal sistema operativo. Su iPhone, le soluzioni che sfruttano il backup iCloud (come mSpy in versione senza jailbreak) funzionano senza modificare il dispositivo. Su Android, le funzioni di base girano su telefoni standard, ma alcune funzioni avanzate — keylogger, registrazione ambientale, accesso a determinati messaggi — richiedono il root o il jailbreak.

Quanto costa un'app per tracciare un telefono?

I piani partono da circa 5–10 € al mese per le versioni base (FamiSafe, Cocospy, Spyic) e arrivano a 30–70 € al mese per le soluzioni più complete come mSpy Premium o FlexiSpy. Quasi tutti i servizi offrono una prova gratuita limitata o una garanzia di rimborso di qualche giorno: vale sempre la pena partire da lì.

Posso tracciare un telefono senza che l'altra persona lo scopra?

Tutte le app serie dispongono di una modalità stealth che nasconde l'icona e fa girare il servizio in background. Attenzione però: nessuna modalità stealth è perfetta al 100%, e un utente esperto può individuare un monitoraggio attivo. Inoltre, tracciare una persona adulta senza il suo consenso è illegale, indipendentemente dalla discrezione dell'app.